COME CAPISCO SE UN’ ESCURSIONE E’ ADATTA A ME

T, E, EE, cosa significano le sigle che classificano la difficoltà di un’escursione? Vediamolo insieme.

T = difficoltà TURISTICA. Si tratta di itinerari semplici, con poca salita e un contenuto sviluppo chilometrico, adatti a tutti, anche a chi si avvicina per la prima volta ad una gita in montagna.

E = difficoltà ESCURSIONISTI. Qui abbiamo già itinerari un po’ più complessi, che vanno dai 400 ai 1000 metri di dislivello e/o possono comportare uno sviluppo chilometrico più impegnativo. Ma cosa è il dislivello? In parole semplici, è la distanza tra il punto di partenza e il punto di arrivo misurata in verticale (se per esempio partiamo da un paese a 800 mt sul livello del mare per raggiungere un laghetto a 1600 mt sul livello del mare, avremo fatto un dislivello di 800 mt. La lunghezza del percorso in chilometri dipenderà dal sentiero, se è molto ripido i chilometri saranno inferiori, se è più dolce o non arriva “dritto alla meta” i chilometri saranno superiori). Detto ciò, forse non abbiamo ancora le idee chiare. Per fare un esempio pratico, fare 100 mt di dislivello equivale a salire 25 piani di scale, per cui 400 mt di dislivello equivalgono a… 100 piani di scale! Ma non vi lasciate spaventare da questi numeri. I sentieri, tranne qualcuno, non sono mai ripidi come una rampa di scale, ma procedono a zig zag per permetterci di salire con meno fatica. A volte tratti ripidi sono seguiti da tratti pianeggianti in cui si può tirare un attimo il fiato. Una persona che fa altri tipi di sport o di attività fisica, è in grado di fare 600 mt di dislivello, e in quattro o cinque escursioni arrivare anche a 800/900. Per chi invece ha una vita sedentaria, consiglio sempre un confronto telefonico per scegliere insieme la gita con cui iniziare. Senza tralasciare che camminare nei boschi e tra le montagne, in compagnia e con le dovute soste, allevia la fatica ma lascia la soddisfazione di essere arrivati fino alla meta (e di godersi i panorami).

EE = ESCURSIONISTI ESPERTI. Si tratta di itinerari non adatti a chi si sta approcciando al mondo della montagna, ma a persone che hanno già precedenti esperienze escursionistiche. La difficoltà EE può essere data sia da un dislivello e/o da uno sviluppo chilometrico importante (oltre i 1000 mt di dislivello e i 18/20 km), sia da passaggi o terreni più difficoltosi (per esempio un tratto un po’ esposto o una morena instabile).

Se avete dubbi non esitate a scrivermi o a chiamarmi per avere un consiglio!